:

Industria e clima: l’Europa prepara un “acceleratore” per la decarbonizzazione. Aperta la consultazione pubblica

La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica per un nuovo, ambizioso atto legislativo: l’Industrial Decarbonisation Accelerator Act. L’obiettivo è accelerare la transizione verde delle industrie ad alta intensità energetica, garantendo al contempo un aumento della loro produzione sostenibile e resiliente e sostenendo gli investimenti necessari. L’iniziativa si inserisce in un contesto complesso, dove la competitività industriale e gli obiettivi climatici devono trovare un punto di equilibrio.

Il contesto: le sfide dell’industria ad alta intensità energetica

Le industrie ad alta intensità energetica costituiscono una colonna portante dell’economia dell’Unione Europea: rappresentano il 19% delle emissioni totali di gas serra, danno lavoro a 7,8 milioni di persone e generano un valore aggiunto di 549 miliardi di euro. Tuttavia, la loro competitività è oggi minacciata da molteplici fattori:

  • costi energetici più elevati rispetto ai Paesi terzi;
  • un rallentamento della domanda in settori a valle strategici, come l’edilizia e l’automotive;
  • una crescente pressione sui prezzi a causa delle importazioni a basso costo, con il conseguente rischio di creare nuove dipendenze in settori chiave.

Questa situazione ha portato a un paradosso: spesso, la riduzione delle emissioni è il risultato di un calo della produzione industriale, anziché di un reale efficientamento e dell’adozione di processi decarbonizzati.

Gli ostacoli da superare: tre nodi per la transizione

L’iniziativa della Commissione mira ad affrontare tre problemi specifici che oggi frenano gli investimenti nella decarbonizzazione:

  1. lungaggini Burocratiche: le procedure per il rilascio delle autorizzazioni per i progetti di decarbonizzazione sono eccessivamente lunghe e complesse;
  2. costi delle tecnologie pulite: le tecnologie necessarie per la decarbonizzazione spesso non sono ancora competitive a causa degli elevati costi operativi e di capitale, uniti a tempi di recupero dell’investimento molto lunghi. Di conseguenza, la loro diffusione su larga scala stenta a decollare;
  3. carenza di domanda: manca un mercato sufficientemente sviluppato per i prodotti industriali “puliti”, che ai prezzi correnti faticano a competere con le alternative convenzionali.

L’obiettivo finale e la call to action

Il fine ultimo della Commissione è la stesura di un atto legislativo che possa affrontare queste criticità in modo strutturale. L’Industrial Decarbonisation Accelerator Act punterà a snellire le procedure autorizzative e a sostenere attivamente la creazione di “mercati guida” per i prodotti industriali europei che siano al contempo puliti e resilienti.

Per partecipare alla consultazione

https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/14505-Industrial-Decarbonisation-Accelerator-Act-speeding-up-decarbonisation_en