L’analisi approfondita dei dati del 27° Rapporto ISPRA evidenzia una crescita della raccolta differenziata nel Mezzogiorno, trainata dai sistemi porta a porta. Tuttavia, la cronica carenza di impianti per il trattamento della frazione organica costringe a trasferire ingenti quantità di rifiuti verso il Nord, con pesanti ricadute economiche e ambientali.
La geografia della raccolta: il Sud recupera terreno
Dall’analisi di dettaglio del Rapporto Rifiuti Urbani 2025 (su dati 2024) emerge un’Italia a due velocità che, tuttavia, mostra segnali di convergenza.
Se le regioni settentrionali mantengono la leadership per i tassi di intercettazione pro capite, è nel Centro e nel Sud Italia che si registrano i tassi di crescita più significativi.
Questo miglioramento è frutto principalmente dell’estensione dei sistemi di raccolta domiciliare (“porta a porta”) nelle grandi aree metropolitane e nei capoluoghi di provincia del Mezzogiorno, che hanno permesso di intercettare flussi crescenti di materiali riciclabili, sottraendoli allo smaltimento indifferenziato.
Il nodo critico degli impianti
Nonostante i progressi nella raccolta, il sistema sconta una criticità strutturale: il deficit impiantistico per il trattamento della frazione organica (FORSU) nelle regioni meridionali.
L’aumento della raccolta dell’umido non è stato accompagnato da un adeguato sviluppo della capacità di trattamento in loco (impianti di compostaggio e digestione anaerobica).
Questa asimmetria genera un paradosso: centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti differenziati al Sud devono essere trasportate verso gli impianti del Nord Italia per essere trattate. Questo fenomeno di “turismo dei rifiuti” comporta:
- Un aumento dei costi di gestione che si riflette inevitabilmente sulla TARI pagata dai cittadini.
- Un impatto ambientale negativo causato dalle emissioni del trasporto su gomma a lunga percorrenza.
L’ISPRA ribadisce l’urgenza di accelerare la messa a terra dei progetti PNRR per l’impiantistica, essenziali per chiudere il ciclo dei rifiuti secondo il principio di prossimità.


