La transizione verso un’economia circolare e il rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale passano attraverso una gestione innovativa delle risorse. In questo scenario, si inserisce il nuovo avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali per attività di ricerca e sviluppo, finanziato nell’ambito del PNRR e del piano REPowerEU, che mira a stimolare l’ingegno del tessuto imprenditoriale italiano. L’iniziativa, promossa all’interno della Missione 7, Investimento 8, “Approvvigionamento sostenibile, circolare e sicuro delle materie prime critiche”, si configura come un’occasione fondamentale per le aziende che intendono investire nel futuro della sostenibilità, trasformando i rifiuti in risorse strategiche.
I filoni di ricerca finanziabili
L’avviso pubblico invita le imprese a concentrare i propri sforzi su tre assi di ricerca e sviluppo, cruciali per la competitività e la resilienza del sistema Paese. I progetti, del valore compreso tra 1 e 2 milioni di euro, dovranno focalizzarsi su uno dei seguenti ambiti:
- recupero e riciclaggio avanzato: Lo sviluppo e l’innovazione di tecnologie, sistemi informativi e modelli di business per ottimizzare il recupero, il riciclo e il trattamento dei rifiuti contenenti materie prime critiche e strategiche. Questo filone punta a creare una filiera nazionale di “urban mining” (estrazione mineraria urbana) capace di ridurre la dipendenza dalle importazioni e valorizzare al massimo i materiali già presenti sul territorio.
- ecodesign e progettazione ecocompatibile: L’integrazione della progettazione ecocompatibile nella fabbricazione di prodotti e sistemi complessi, nonché nei processi di mercato e consumo. L’obiettivo è agire alla radice, prevenendo la produzione di rifiuti attraverso la creazione di beni pensati per durare, essere riparati, smontati e riciclati più facilmente, in linea con i più recenti indirizzi europei.
- ottimizzazione della raccolta e della cernita: Il miglioramento dei sistemi di raccolta e cernita dei rifiuti urbani, con lo scopo di garantire un’offerta costante e di alta qualità di materie prime critiche per le operazioni di riciclo. Una raccolta differenziata più efficiente è il primo, indispensabile passo per alimentare un’industria del recupero performante e affidabile.
Chi può partecipare e le scadenze
Questa importante opportunità è rivolta alle imprese di qualsiasi dimensione che abbiano una visione innovativa e la capacità di sviluppare soluzioni concrete per le sfide della circolarità.
Le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 5 giugno 2025 e fino al termine perentorio delle ore 12 del 4 luglio 2025.
Si tratta di un invito a contribuire attivamente alla sicurezza degli approvvigionamenti nazionali e alla transizione ecologica, con il sostegno concreto delle risorse del PNRR.


