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Accordi per l’innovazione: nuove risorse per la transizione green e l’idrogeno

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) riapre i termini per gli Accordi per l’Innovazione, uno strumento fondamentale per il sostegno alla ricerca e allo sviluppo industriale nel nostro Paese. Questa misura rappresenta un tassello cruciale per tutte le imprese che puntano alla decarbonizzazione e alla competitività tecnologica, offrendo risorse concrete per integrare le nuove tecnologie nella strategia industriale nazionale ed europea.

Lo sportello del 14 gennaio: pronti al click-day

La misura è imminente.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione per i nuovi Accordi per l’Innovazione (Bando 2025) si aprirà ufficialmente il 14 gennaio 2026.

Si tratta di un’opportunità strategica per le imprese di qualsiasi dimensione che intendono realizzare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o al notevole miglioramento di quelli esistenti.

Cosa finanzia: focus su tecnologie e sostenibilità

Gli Accordi per l’Innovazione sono disegnati per supportare progetti di importo rilevante (solitamente sopra i 5 milioni di euro), coerenti con gli obiettivi della transizione digitale ed ecologica.

Le risorse a disposizione mirano a finanziare tecnologie abilitanti fondamentali per diversi settori industriali, spaziando dall’economia circolare ai vettori energetici puliti, fino alla digitalizzazione dei processi.

L’obiettivo trasversale è accompagnare il tessuto produttivo italiano verso una maggiore sostenibilità ambientale ed economica, incentivando soluzioni che riducano l’impatto ecologico e aumentino l’efficienza.

Le spese ammissibili e l’agevolazione

Il bando prevede un mix di agevolazioni che possono coprire le spese per il personale, gli strumenti e le attrezzature, la ricerca contrattuale e i costi generali supplementari.

L’intensità dell’aiuto varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di attività (ricerca industriale o sviluppo sperimentale), rendendo lo strumento particolarmente attrattivo per chi deve colmare il gap finanziario tipico delle innovazioni first-of-a-kind o dei grandi progetti pilota industriali ad alto rischio tecnologico.

Per maggiori informazioni

Per consultare il decreto direttoriale, le schede tecniche e la modulistica relativa all’apertura dello sportello, è possibile visitare la pagina ufficiale del Ministero al seguente link:

MIMIT – Accordi per l’Innovazione 2025