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Consegne a domicilio: ora si possono ritirare anche i piccoli RAEE “extra”. Ecco come compilare il foglio di viaggio senza impazzire

Buone notizie per chi consegna elettrodomestici. Quando portate la lavatrice nuova a casa del cliente e ritirate quella vecchia, ora potete (e dovete, se organizzati) portarvi via anche i piccoli rifiuti elettronici che il cliente ha in casa (vecchi cellulari, phon rotti, tostapane), anche se non ne ha comprati di nuovi. È l’effetto della nuova legge “Terra dei Fuochi” per svuotare le cantine in modo legale ed evitare che questi rifiuti finiscano nell’indifferenziata.

Basta un solo documento

Ma come si registra questo materiale in più sul furgone senza rischiare multe? Il Centro di Coordinamento RAEE ha risolto il dubbio burocratico: non serve un modulo nuovo.

Usate il solito Documento di Trasporto (DDT) che fate per il ritiro della lavatrice (“uno contro uno”) e scrivete nelle note: “Ritirati anche n. X piccoli RAEE domestici”.

È una soluzione semplice che evita complicazioni e permette di offrire un servizio molto apprezzato dai clienti, trasformando la consegna in un momento di pulizia ecologica.

Stante l’assenza di un modello documentale specifico nella norma primaria per questa fattispecie mista, il CdC suggerisce una prassi semplificata per garantire la tracciabilità e la conformità al D.Lgs. 49/2014.

I distributori sono invitati a utilizzare il medesimo Documento di Trasporto (DDT) o Schedario già predisposto per il ritiro “uno contro uno”.

Sarà sufficiente integrarlo nelle annotazioni con la descrizione quantitativa e qualitativa dei RAEE “ulteriori” raccolti (es. Raggruppamento R4), garantendo così la piena tracciabilità del flusso verso i Luoghi di Raggruppamento (LdR) senza aggravio burocratico.