La Commissione europea ha fornito nuove risposte alle domande delle imprese sull’applicazione degli obblighi informativi relativi alle attività sostenibili ai sensi della “tassonomia”, cioè l'”elenco” delle attività rispettose del clima e dell’ambiente. Si tratta della quarta serie di interventi della Commissione europea per chiarire alcune criticità applicative della disciplina sulle comunicazioni non finanziarie al mercato che le imprese obbligate devono rendere annualmente in relazione alle loro attività ammissibili e allineate. Questi chiarimenti sono cruciali per garantire la conformità normativa e per orientare i flussi di capitale verso progetti sostenibili.
Dettagli tecnici sull’allineamento e il principio DNSH
Il Regolamento Tassonomia richiede alle imprese di analizzare le proprie attività attraverso lenti molto severe.
La quarta serie di FAQ approfondisce i criteri di “Do No Significant Harm” (DNSH), spiegando come valutare se un’attività che contribuisce alla mitigazione climatica non stia contemporaneamente danneggiando la biodiversità o l’uso delle risorse idriche.
La Commissione fornisce indicazioni sulle soglie tecniche e sui parametri di monitoraggio, aiutando le imprese a tradurre i concetti scientifici in dati contabili pronti per il bilancio. Una corretta interpretazione di questi criteri è la sola garanzia contro le accuse di greenwashing, proteggendo la reputazione aziendale in un contesto di vigilanza attento.
Reporting finanziario e attuazione pratica dei KPI
Il documento affronta anche le sfide operative legate al calcolo dei KPI finanziari legati alla tassonomia. Viene chiarito come trattare le spese in conto capitale (CapEx) destinate all’acquisto di beni e servizi ecosostenibili e come rendicontare il fatturato derivante da attività a basse emissioni di carbonio.
Le FAQ della Commissione offrono orientamenti preziosi anche per le istituzioni finanziarie, che devono aggregare questi dati per comunicare il grado di “ecosostenibilità” dei propri prodotti d’investimento.
In un mercato in cui la finanza verde è in rapida espansione, questi chiarimenti tecnici diventano il manuale d’uso indispensabile per assicurare una transizione ecologica solida e trasparente.


