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Gare pubbliche e contratti verdi: scatta l’obbligo di dichiarare l’uso dell’Intelligenza Artificiale nei Bandi-Tipo ANAC

In vigore i due nuovi bandi-tipo che la Pubblica amministrazione deve utilizzare per l’affidamento di servizi e forniture, con disposizioni specifiche sull’obbligo per le imprese di dichiarare l’eventuale uso dell’intelligenza artificiale. Si tratta dei modelli (“schema di disciplinare di gara”) a disposizione della P.a. per fornire le informazioni relative alle gare per l’affidamento di contratti pubblici da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. La riforma, introdotta con la Delibera ANAC n. 148/2026, si inserisce nel quadro degli acquisti verdi (Gpp) e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), costringendo i concorrenti a esplicitare l’apporto umano e algoritmico nella stesura dei progetti di gestione per escludere distorsioni nei punteggi tecnici.

Trasparenza algoritmica e controllo umano nei servizi pubblici locali

L’applicazione dello schema di Bando-Tipo n. 1, aggiornato dall’autorità anticorruzione nel corso del mese di maggio 2026, impone un rigoroso protocollo di due diligence informatica per le imprese partecipanti alle gare pubbliche.

L’operatore economico è obbligato a chiarire a sistema se l’offerta tecnica e le relative metodologie esecutive siano state sviluppate tramite software di intelligenza artificiale.

Le stazioni appaltanti dovranno valutare come l’azienda garantisca la prevalenza del lavoro intellettuale umano e il controllo algoritmico finalizzato a evitare errori sistemici nella pianificazione dei servizi.

Questo presidio assicura la trasparenza delle procedure di gara e impedisce che l’automazione occulta alteri la parità di condizioni tra i concorrenti industriali del settore ecologico.

Cosa cambia per gli operatori

L’adeguamento ai Bandi-Tipo ANAC richiede l’integrazione strutturale delle dichiarazioni tecnologiche all’interno del Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) e della relazione tecnica complessiva. Le imprese dovranno mappare i software impiegati nei propri dipartimenti di ingegneria e pianificazione logistica, fornendo evidenze documentali sulle modalità di supervisione umana a tutela della correttezza delle prestazioni e per escludere il rischio di esclusione o contenziosi formali in fase di verifica delle offerte anomale.

Parametro di garaAssetto precedente (Ante Delibera 148)Nuovo standard vincolante (Maggio 2026)Impatto operativo sui cantieri
Utilizzo software IAUso libero e non tracciato nella stesura dell’offerta tecnica.Obbligo di formale dichiarazione nel disciplinare di gara.Massima trasparenza algoritmica e rendicontazione dei processi digitali.
Criterio di ValutazioneFocalizzato unicamente sulle metriche prestazionali standard.Verifica della prevalenza del lavoro intellettuale umano.Inserimento di relazioni tecniche specifiche sul controllo umano (human-in-the-loop).

Maggiori informazioni

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