A partire dalle ore 12:00 dello scorso 12 giugno 2026 è ufficialmente operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la piattaforma informatica per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Nuovo Piano Transizione 5.0. La misura sostiene i processi di digitalizzazione e trasformazione energetica del sistema produttivo attraverso la reintroduzione dell’Iperammortamento fiscale sui beni strumentali tecnologicamente avanzati e sugli impianti per l’autoproduzione da fonti rinnovabili, operando in sostituzione dei precedenti crediti d’imposta. Le istanze possono essere caricate da tutte le imprese residenti sul territorio nazionale in relazione a investimenti avviati dal 1° gennaio 2026 e da completarsi entro il termine di chiusura fissato al 30 settembre 2028.
Il funzionamento della deduzione fiscale e le categorie agevolabili
Il beneficio previsto dal piano Transizione 5.0 non si configura come credito d’imposta compensabile in F24, ma consiste in una maggiorazione percentuale del costo di acquisizione dei beni nuovi, rilevante esclusivamente ai fini della deduzione fiscale extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria ai fini delle imposte sui redditi IRPEF e IRES.
Sotto il profilo oggettivo, sono ammissibili i beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica ricompresi negli Allegati IV e V alla Legge n. 199/2025 interconnessi ai sistemi di gestione di fabbrica, nonché i beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER) destinata all’autoconsumo, compresi i sistemi di accumulo e stoccaggio.
La norma impone un limite al dimensionamento degli impianti elettrici, che non possono eccedere il 105% dei consumi medi annui della struttura registrati nell’anno precedente.
Adempimenti e scadenze per l’accesso alla misura
L’accesso alle maggiorazioni fiscali avviene per via telematica tramite l’Area Clienti del portale GSE e richiede la trasmissione di una serie di comunicazioni strutturate, a partire dall’istanza preventiva di prenotazione dei budget.
I decreti attuativi ministeriali fissano un impianto procedurale rigoroso: l’azienda è tenuta a trasmettere una comunicazione di conferma entro 60 giorni dall’accoglimento della domanda dimostrando il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo del bene, per poi inoltrare la comunicazione finale di completamento entro il 15 novembre 2028, allegando le perizie tecniche e gli atti di avvenuta interconnessione algoritmica al sistema aziendale.
| Natura del bene agevolabile | Riferimento allegato / testo legge | Vincolo tecnico e di dimensionamento | Trattamento fiscale e utilizzo |
| Beni materiali e immateriali 4.0 | Allegati IV e V alla Legge n. 199/2025. | Obbligo di interconnessione alla rete logistica o di gestione della produzione. | Maggiorazione del costo di acquisizione; deduzione extracontabile IRES/IRPEF. |
| Impianti fonti rinnovabili (FER) | Linee guida Iperammortamento 5.0. | Capacità massima attesa entro il 105% dei consumi medi annui precedenti. | Inclusione dei sistemi di stoccaggio; riduzione dell’imponibile fiscale. |
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