Il Ministero ha diffuso i dati consuntivi sull’utilizzo del credito d’imposta Transizione 5.0 per l’anno 2025. Il report evidenzia l’esaurimento del plafond di 6,3 miliardi di euro stanziato dal PNRR, con un tiraggio concentrato per il 60% su investimenti legati all’autoproduzione da fonti rinnovabili, confermando la necessità del rifinanziamento previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
Analisi degli investimenti (Art. 38 DL 19/2024)
Il monitoraggio, effettuato sulla piattaforma GSE, mostra che la maggior parte delle risorse è stata assorbita dalla linea di intervento prevista dall’Art. 38 comma 5 lettera a) del DL 19/2024 (Autoproduzione e Autoconsumo da fonti rinnovabili).
Seguono gli investimenti in beni strumentali trainanti (Allegato A Legge 232/2016) interconnessi ai sistemi di gestione energetica.
Criticità e prospettive 2026
Il report evidenzia una scarsa adesione delle PMI rispetto alle Grandi Imprese energivore e un utilizzo marginale (10%) del credito per la Formazione (comma 5 lettera b).
Alla luce di questi dati, il rifinanziamento disposto dalla Legge di Bilancio 2026 introduce correttivi mirati per riequilibrare l’accesso agli incentivi, favorendo maggiormente le piccole realtà produttive.
Riferimenti normativi
Report MIMIT Monitoraggio Transizione 5.0; Art. 38 DL 19/2024; Legge di Bilancio 2026.


