Commissione UE: necessario dirigere la finanza verso il Green deal

Con una comunicazione la Commissione Europa l’europa ribadisce la centralità della nuova strategia di sviluppo sostenibile basata sul green deal,

Dirigere la finanza verso il Green Deal europeo

Con la COM(2021) 188 del 21 Aprile 2021, la Commissione europea, rivolgendosi a Parlamento, Consiglio, Comitato delle Regioni, fa il punto della situazione sulla tassonomia comunitaria, sulle modalità di reporting, sulle preferenze inerenti il tema della sostenibilità ambientale ed in particolare a livello aziendale.

La commissione si sofferma sul recente Green Deal comunitario, rilasciato agli inizi del Dicembre 2019, prima della pandemia dovuta al COVID-19, e ribadisce il ruolo centrale del nuovo corso verde, finalizzato a garantire una crescita tale da migliorare il benessere e salute dei cittadini, coniugando lo sviluppo economico-finanziario a quello sostenibile.

Ciò dovrà essere raggiunto rendendo l’Europa climaticamente neutra entro il 2050 e proteggendo, conservando e migliorando lo stato del capitale naturale e della biodiversità sul nostro territorio.

Obiettivo: un sistema finanziario sostenibile

La commissione sottolinea ancora una volta come, in tale contesto, deve essere garantita anche una finanza “sostenibile”, e ciò deve passare, innanzitutto, attraverso una legislazione finanziaria e un chiaro percorso di transizione per le imprese.

Infatti, la portata degli investimenti necessari realizzare i cambiamenti necessari metterà il settore finanziario europeo al centro della ripresa economica che dovrà avere i profili della sostenibilità e della inclusività, nel contesto della pandemia COVID-19 e dallo sviluppo economico sostenibile a lungo termine dell’Europa.

Non si tratta di un atto estemporaneo: l’Unione sta procedendo da tempo in questa direzione – come sopra evidenziato – e l’atto delegato sulla tassonomia del clima [1], del regolamento sull’informativa sulla finanza sostenibile ne sono la chiara testimonianza.

Finanziare la transizione alla sostenibilità

La Commissione si propone di valutare la possibilità di proporre una legislazione a sostegno del finanziamento di alcune attività economiche, principalmente nel settore energetico, compreso il gas, che contribuiscono a ridurre le emissioni di gas a effetto serra in modo da supportare la transizione verso la neutralità climatica neutralità per tutto il decennio in corso.

Questa proposta mirerebbe a definire i tempi e fasi intermedie per quelle attività economiche, anche per gli investimenti esistenti, che contribuire al processo di transizione in modo coerente con il Green Deal europeo.

Un tale approccio consentirebbe di dare seguito alle conclusioni del Consiglio europeo dell’11-12 Dicembre 2020, che riconoscono il ruolo delle tecnologie di transizione come il gas naturale.

Gli investimenti in progetti di gas naturale possono beneficiare del sostegno finanziario degli strumenti dell’UE, ove tali investimenti sostengono gli obiettivi della politica dell’UE in modo coerente con il Green Affare. Gli esempi includono Recovery and Resilience Facility13, Invest EU, the European Fondo di sviluppo regionale e Fondo per la modernizzazione del sistema di scambio di quote di emissioni, che consentire ai progetti di gas naturale di qualificarsi previa valutazione caso per caso.

La transizione verso un’economia climaticamente neutra e sostenibile non è un evento una tantum ma a processi. Per le aziende, questa transizione significa ridurre le emissioni di gas serra, diventare resiliente e ridurre i danni ambientali nel tempo. Per gli investitori, transizione significa migliorare le prestazioni ambientali di un portafoglio nel tempo.

Per maggiori informazioni

Potete consultare il documento, cliccando qui.

[1] La Commissione ha presentato l’atto delegato sulla tassonomia del clima dell’UE, una proposta per una Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che rivede la non finanziaria Direttiva sulle relazioni e modifiche agli atti delegati per riflettere meglio la sostenibilità preferenze in materia di consulenza assicurativa e di investimento e considerazioni di sostenibilità nel prodotto governance e doveri fiduciari. Introduce chiari criteri di performance per determinare quali attività economiche fanno a contributo sostanziale agli obiettivi del Green Deal, e, nelle speranze della Commissione, dovrà aiutare a guidare un mondo più verde, più equo e più sostenibile Europa e sostenere l’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Questi criteri creano un comune linguaggio per imprese e investitori, consentendo loro di comunicare sulle attività verdi con maggiore credibilità e aiutandoli a navigare nella transizione già in corso. La tassonomia dell’UE svolgerà anche un ruolo importante nella creazione dello standard EU Green Bond e

il marchio Ecolabel UE per alcuni prodotti finanziari al dettaglio. Attraverso l’atto delegato sulla tassonomia dell’UE per il clima, le attività economiche di circa il 40% delle società quotate, nei settori responsabili di quasi l’80% della serra diretta le emissioni di gas in Europa sono già coperte, con ulteriori attività da aggiungere in futuro.

Advertising

Book

E’ in libreria e sullo shop-on line di Amazon, il mio nuovo volume dedicato alle “Procedure Autorizzative Ambientali”, dopo gli effetti del DL Semplificazioni del Luglio 2020. Per acquistare la tua copia, clicca qui!

Formazione

Eroghiamo corsi da remoto sui temi dei rifiuti e delle bonifiche.

Chiedi informazione sui corsi:

  • scrivi su Whatsapp oppure chiama il : + 39 328 767 0207
  • scrivi a: relazioniesterne@stefanosassone.it .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *