Come ricorderete, il Governo Draghi ha varato, nel mese di Febbraio 2021, il nuovo ministero della Transizione ecologica, che assume le competenze del Ministero dell’Ambiente, e aggiunge anche alcuni funzioni chiave per la transizione ecologica, principalmente nel settore dell’energia. Con la Conversione in Legge del c.d. “Decreto Ministeri” (il DL n . 22/2021), viene ulteriormente ampliato il quadro delle competenze. Le competenze ex DL n. 22/2021 Le competenze assegnate al “nuovo” Dicastero erano già significative con l’atto emanato a febbraio: oltre ad assorbire tutte le competenze dell’ex Ministero dell’Ambiente, sotto l’egida della transizione ecologica, sono state incluse talune competenze ritenute chiave nel processo della transizioneLeggi altro →

La commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sul tema della disciplina normativa del trattamento delle acque reflue di provenienza urbana Le motivazioni La comunità richiama, quali obiettivi fondanti l’indagine, la necessità di proteggere la salute pubblica e l’ambiente. Si ritiene fondamentale garantire che le acque reflue urbane siano pulite e sicure, chiarendo che, tale ambito fondamentale della politica comunitaria sul punto, viene disciplinata dalla direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane. L’obiettivo L’Unione intende la massima quantità e qualità delle informazioni utili ad operare una modificazione della direttiva, dopo una recente valutazione effettuata, da cui sono state riscontrate talune carenze (in particolare, tra leLeggi altro →

Il nuovo piano nazionale ripresa e resilienza rappresenta un’ottima occasione utile a sviluppare uno sviluppo economico sostenibile: la rivoluzione verde e la transizione ecologica individuata con il PNRR (Missione 2) è quella raccoglie più fondi delle altre missioni. La struttura della missione 2 Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, licenziato in via definitiva dal Governo il 29 Aprile 2021 ed in procinto di essere inviato alla UE, presenta, tra gli obiettivi da finanziare con i fondi del Recovery Fund, anche la netta riduzione di rifiuti plastici e tessili. In particolare, la missione 2 viene articolata in quattro diverse componenti, e prevede uno stanziamento pari a 59,33Leggi altro →

Con lo schema di Regolamento rilasciato dal Parlamento Europeo lo scorso 27 aprile, parte finalmente Horizon Europe, lo strumento individuato dalla UE per fornire incentivi a ricerca e innovazione finalizzati alla decabornizzazione dell’economia comunitaria. Che cos’è Horizon Europe Rappresenta lo strumento per il finanziamento della ricerca e innovazione in Europa per il periodo 2021-2027. Si tratta del programma di finanziamento più ambizioso di sempre. Pur continuando a promuovere l’eccellenza scientifica attraverso lo European Research Council, le borse Marie Sklodowska-Curie e le azioni del Joint Research Centre, Horizon Europe si propone di aumentare ambizione e impatto scientifico, economico e sociale della ricerca europea. Si propone di aumentareLeggi altro →

Con un documento rilasciato nell’alveo delle prescrizioni fornite con la Direttiva n. 35 del 2004 sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale, la Commissione Europea, con una comunicazione, chiarisce le modalità per la definizione di Danno Ambientale. La base normativa Con la comunicazione 2021/C 118/01, vengono finalmente diramate le linee guida comunitarie sul danno ambientale. Essa muove i passi dalle prescrizioni contenute nella direttiva 2004/35/CE riguardante la responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale, la quale punta ad istituire un quadro per la responsabilità ambientale, basato sul principio «chi inquina paga», per la prevenzione e laLeggi altro →