Ricerca per:
CONAI: on line il nuovo sito dedicato all’etichettatura ambientale

È on-line da 30 novembre 2021 il nuovo sito del CONAI dedicato alle etichette ambientali. Vediamo di cosa si tratta e l’obbligo normativo sorto con il recepimento del Circular Economy Package del settembre 2020 a tal proposito.

Di cosa si occupa il sito

Con il sito dedicato all’etichettatura ambientale, CONAI intende dare indicazioni agli operatori in merito alla definizione del contenuto e del layout delle etichette da apporre sugli imballaggi.

L’obbligo sorge dal recepimento del Circular Economy Package, avvenuto nel settembre 2020, ed in particolare con il D.Lgs. n. 116/2020, che recepisce la direttiva UE 2018/851 sui rifiuti, e la direttiva (UE) 2018/852 relativa agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio.

In particolare, con l’art. 219, c. 5 del TUA (Dlgs 152/2006), viene prescritto che tutti gli imballaggi devono essere provvisti di opportuna etichetta, il cui contenuto e layout viene definito in base alle indicazioni previste dalle norme Uni applicabili.

Viene altresì richiesto ai Produttori e agli Utilizzatori, ovvero ai soggetti obbligati dalla nuova norma, di indicare il materiale contenuto nel packaging, utilizzati ai fini della identificazione e classificazione dell’imballaggio.

Occorre sottolineare come, a seguito delle difficoltà applicative segnalate dagli operatori interessi, gli obblighi erano stati sospesi per il 2022, e diventeranno operativi, invece, a partire dal prossimo anno[1].

Con esso, vengono apportate numerose ed importanti modifiche al tracciato normativo vigente sui rifiuti in generale ed in particolare introducendo l’obbligo di etichettatura ambientale per tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia.

Introduzione dell’obbligo dal 2022

È opportuno segnalare che, in risposta ad una interrogazione parlamentare sul tema, il MITE, in data 25 novembre 2021, ha precisato, in merito alla eventuale previsione di una sospensione dell’obbligo (ed in particolare della indicazione dei materiali di imballaggio ex art. 219, c. 5, secondo periodo, TUA), il Dicastero ha precisato che è in corso la redazione di una proposta di modifica della norma.

Essa avrà lo scopo di chiarire ulteriormente le modalità applicative di etichettatura, al fine di non indurre con l’obiettivo di assicurare certezza e omogeneità, nonché il rispetto della normativa europea sulla libera circolazione delle merci nel mercato unico.

Per supportare le aziende nell’adempimento dei nuovi obblighi, CONAI ha sviluppato questa piattaforma per fornire chiarimenti, indicazioni e informazioni utili a produttori e utilizzatori di imballaggi.

Le funzionalità

CONAI ha introdotto sul nuovo sito le Linee Guida redatte dal Consorzio per l’etichettatura ambientale obbligatoria e volontaria degli imballaggi, consultare le soluzioni adottate da altre imprese, le FAQ, contattare gli esperti, e molto altro.

Inoltre, CONAI mette al corrente i navigatori e chi volesse approfondire il tema che, dal 14/12/2021 al 16/12/2021, è stata calendarizzata una nuova edizione del Corso on line per “Esperto in etichettatura ambientale degli imballaggi – Novità e criticità” .

Riferimenti

Per navigare sul sito, cliccare qui.


[1] I rinvii sono stati disposti dal DL n. 183/2020 e dalla L. n. 69/2021 (conversione del DL n. 41/2021).

Advertising

Book

E’ in libreria e sullo shop-on line di Amazon, il mio nuovo volume dedicato alle “Procedure Autorizzative Ambientali IIa Edizione. Cosa cambia con il “Semplificazioni bis” (DL n. 77/2021/)”.

Le “Procedure Ambientali” costituisce il primo volume della nuova collana dal titolo “L’Economia circolare dispiegata”, il visibile filo rosso che lega assieme le diverse monografie che la compongono, ciascuna delle quali è stata sviluppata con l’obiettivo di evidenziare i principi cui dovrebbero essere ispirati i modi di operare di cittadini, imprese, e pubbliche amministrazioni chiamati ad implementarli, i quali possono rendere, se correttamente attuati, “circolare” il nostro sistema economico. Per acquistare la tua copia, clicca qui!

 
 

Formazione

Eroghiamo corsi da remoto sui temi dei rifiuti e delle bonifiche.

Chiedi informazione sui corsi:

  • scrivi su Whatsapp oppure chiama il : + 39 334 27 12 424
  • scrivi a: relazioniesterne@stefanosassone.it. oppure a relazioniesterne@ambiens.org

Rapporto ANCI-CONAI 18-19: in crescita la raccolta e i corrispettivi

Lo scorso 4 maggio è stata rilasciata a Roma la nona edizione del Rapporto ANCI-CONAI, con il quale si fa il consueto punto della situazione sulla gestione dei rifiuti di imballaggio provenienti da superfici pubbliche, attuata nell’ambito dell’Accordo Quadro tra i due enti, giunto ormai alla

Il tema

Il rapporto fotografa, appunto, l’andamento della raccolta differenziata, delle quantità gestite dai sei Consorzi di filiera appartenenti al sistema CONAI-Consorzi di filiera[1], oltre che dell’adesione dei Comuni al sistema Anci-Conai: nell’occasione della presentazione, avvenuta  il 4 maggio, sono stati presentati contemporaneamente il IX ed il X rapporto (riferiti rispettivamente al 2019 e al Rapporto 2020) sulla “Raccolta Differenziata e Riciclo”, realizzati da Anci nell’ambito dell’Accordo Quadro con il CONAI. Vediamo le principali evidenze dei Rapporti (Fonte: ANCI).

I dati

Cresce la raccolta differenziata in generale

Cresce la percentuale di raccolte differenziate in Italia: nel 2019 il nostro Paese ha raggiunto, in merito, il 61,69%, con un valore del +3,5% rispetto all’annualità precedente.

Cresce la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio intercettati dal Sistema CONAI-consorzi

Sempre nel 2019 in crescita anche le quantità gestite dai Consorzi di Filiera che sfiorano i 6,4 milioni di tonnellate di materiali, con un aumento di oltre il 18% sul 2018. Il confronto tra i due anni registra quindi un trend crescente delle quantità gestite da tutti i consorzi.

Evidenze statistiche e raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio

Viene attestato come il sistema Anci-Conai abbia contribuito, nel bienno 18-19, in modo importante ai risultati complessivi raggiunti dal Paese che, per alcune filiere, già superano gli obiettivi di preparazione per il riutilizzo e riciclo fissati al 2030. Questi ultimi possono quindi considerarsi sostanzialmente raggiunti a livello nazionale, con eccezione di carta e plastica.

Crescono i corrispettivi

Inoltre, si segnala una crescita dei corrispettivi riconosciuti ai Convenzionati dai Consorzi di Filiera: nel 2019 sono stati in tutto oltre 601 milioni di euro, con un incremento del 15,49% rispetto al 2018. Oltre il 61% del totale degli importi è stato riconosciuto per le raccolte della plastica, mentre la filiera che registra il maggiore incremento dei corrispettivi fatturati rispetto all’anno precedente è quella della carta.

Cresce la diffusione delle convenzioni con l’Accordo

Confermata anche la diffusione capillare dell’accordo Anci-Conai: i Comuni coperti da almeno una convenzione sono stati 7.839 nel 2018 e 7.847 nel 2019, rispettivamente pari al 98,55 e al 99,15% del totale e per una popolazione complessiva di 59.524.019 abitanti nel 2019. In relazione al 2019, è importante evidenziare che il 62% dei Comuni è coperto da 5 o 6 Convenzioni, mentre nel 2018 tale dato si attestava a poco più del 56%. La gestione dei materiali all’interno del sistema consortile, cioè usando le convenzioni, è molto più frequente nelle regioni del Nord rispetto al resto del Paese.

[1] CiAl, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea e Rilegno

Advertising

Book

E’ in libreria e sullo shop-on line di Amazon, il mio nuovo volume dedicato alle “Procedure Autorizzative Ambientali”, dopo gli effetti del DL Semplificazioni del Luglio 2020. Per acquistare la tua copia, clicca qui!

Consulenza 231 + Formazione

Eroghiamo corsi da remoto sui temi dei rifiuti e delle bonifiche.

Eroghiamo consulenza sulla predisposizione dei Modelli Organizzativi e Gestionali 231 e gestione dell’organismo di vigilanza.

Chiedi informazioni:

  • chiama il : + 39 328 767 0207
  • scrivi a: relazioniesterne@stefanosassone.it .